Il punto sul campionato di A1 maschile
Florentia e Roma piacevoli sorprese mentre c'è chi
sussurra: "Contro la Pro Recco farei giocare la juniores"
DI FABRIZIO PANCALDI
“Forse il Savona prenderà il posto del Posillipo, mentre
i napoletani ed il Brescia si giocheranno il terzo e quarto posto". Così parlò
Eraldo Pizzo, intervistato in famiglia dall'addetto stampa Giovanna Rosi, già
pallanuotista di buona caratura. Come dire: il campionato appena cominciato è
già finito.
Il candore del "caimano" è esemplare. Onesto nella sua
ingenua semplicità. D'altro canto il campione olimpico di Roma '60 e
uomo-simbolo della Pro Recco non ha mai brillato per diplomazia, incapace di
ripararsi dietro facili ipocrisie. Pregi (difetti a seconda dei punti di vista)
che gli sono costasti clamorose rotture anche con la Federnuoto, quando era
responsabile prima degli under 16 e poi della nazionale juniores, come ben
ricordano al Foro Italico. Ora, sotto l'ombrello dorato di Gabriele Volpi, del
quale è amico fedele, con quella bocca può dire ciò che vuole, parafrasando un
datato spot di Carosello.
Ma, in fondo, onore al vecchio Eraldo, che, senza
cercare paraventi allo strapotere recchelino, dall'alto di un pulpito
inattaccabile detta senza farsi tanti problemi le posizioni di classifica dal
secondo al quarto posto. Come dargli torto. Tant'è. Anche se non fa bene a
nessuno (campionato, pubblico, media, tv, sponsor) conoscere in partenza a chi
andrà lo scudetto 2010 con annessi e connessi. Non resta che adeguarsi e
consolarsi con l'altro campionato, quello dal secondo posto in giù, forse capace
di riservare (finalmente) piacevoli sorprese (leggasi Florentia e Roma, per
cominciare). Caustico il commento di un tecnico di lunghissimo corso: "Contro la
Pro Recco farei giocare la squadra juniores. Visto che a loro piace vincere
facile..".
Niente male come provocazione.
Fabrizio Pancaldi
Pubblico questo articolo citandone la fonte
www.waterpolodevelopmentworld.com
Il titolo promette un commento sul Campionato di Pallanuoto
di serie A1 maschile ma , sono solo poche righe, leggetelo e del Campionato in
oggetto non raccoglierete nessuna notizia….
Tutto quello che esprime questo intervento del sig.
Pancaldi (ho provato con una ricerca su Google qualche notizia per capire quali
referenze ha per esprimere queste sentenze ma ho trovato solo qualche breve
intervento ospitato nella posta dei lettori di siti web che si occupano di
pallanuoto) è, tanto per uscire dal coro , una forte acredine per la Pro Recco e
per il Caimano in modo particolare.
Certo che basta guardare un po’ di televisione e/o leggere
i giornali per acquisire subito il nuovo sistema di attacco… Così, siccome
nessuno può negare che la classifica finale prevista da Eraldo Pizzo sia quella
sulla quale si potrebbe scommettere tranquillamente , allora l’attacco sornione
si prepara sussurrando che l’intevista è stata preparata in “famiglia”
(probabilmente se interrogato dal un giornalista della Gazzetta dello Sport il
Caimano avrebbe dato come probabile una finale Roma–Florentia….) e si continua
sottolineando l’ingenuità del Caimano e la lontananza nel tempo del suo merito
sportivo (campione olimpico di Roma '60 … ma vincitore dello scudetto vent’anni
dopo come giocatore, vincente come Presidente e poi come Direttore Sportivo
ancora fino al 2009….)
Poi gli si fa una grande colpa : quella di aver riacceso la
passione di Gabriele Volpi per la pallanuoto e per la Pro Recco, che, non
dimentichiamo, era la società di pallanuoto più titolata anche prima del suo
avvento!
Vergognati Eraldo!
Ora che ti sei protetto a dovere le spalle ti permetti di
“dettare” le posizioni finali del campionato appena cominciato: per colpa tua
ogni suspence è negata e così la speranza che questo sport che, altrimenti,
suscitava fortissimi interessi nel pubblico, nei media, e negli sponsor possa
uscire dal suo piccolissimo angolino è definitivamente persa..
P.S. Non so se le altre Società abbiano raccolto il
suggerimento di fare giocare gli Juniores contro la Pro Recco. La Pro Recco ha ,
comunque, esagerato anche qui: nelle ultime quattro partite ufficiali (Coppa
Italia e Campionato Nazionale) hanno esordito, giocando , Paolo Polipolio
(Classe 1992), Andrea Bonomo (Classe 1992), Matteo Pino (Classe 1993) e
Alessandro Iaci (Classe 1993) tutti provenienti dalla formazione Under 17
(allievi) del proprio vivaio.
Michele Pizzo
Webmaster di
www.EraldoPizzo.it
Nota:
La parte in corsivo è pubblicata su
www.waterpolodevelopmentworld.com all'indirizzo
http://www.waterpolodevelopmentworld.com/news_dettaglio.php?id=3497